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ANDY J.
FOREST
Ha
suonato con artisti del calibro di Champion Jack Dupree, B.B. King,
James Cotton, Otis Rush, Jimmy Johnson, Willy De Ville, Albert King,
Stevie Ray Vaughan e Taj Mahal, mentre Edoardo Bennato, Eugenio
Finardi, Zucchero e Guccini sono tra quanti, qui in Italia, hanno
beneficiato dei suoi assoli in studio di registrazione. Nomi
prestigiosi, credenziali notevoli nel curriculum di questo
poliedrico artista: armonicista, cantante, chitarrista, ma anche
attore, testimonial pubblicitario, songwriter, scrittore e, da
qualche tempo, pittore!
Numerosissimi i Festival blues, in Italia e all’estero, che lo hanno
ospitato: Windsor fest. - Montreaux Jazz Fest. - New Orleans Jazz
and Heritage Fest. – Lugano Blues to Bop – Ottawa Citizen Blues
fest. – Cognac Blues Passion – Antwerp Parkblues fest.-Amsterdam
Blues fest. – San Remo Blues – Pistoia Blues - Trois Rivieres e
Sherbrooke nel Quebec – Detroit International Blues fest –
Bellinzona – Torrita – Narcao – Nave – Liri e tanti ancora.
Classe 1955, Andy non è solo un virtuoso dell’armonica; la stoffa
del bluesman autentico emerge infatti nei dischi a suo nome,
disseminati nell’arco di un ventennio : da – The list – nel 1980 a
Sunday Rhumba nel 2001. Una discografia che testimonia bene la
crescita di questo musicista che alla formidabile tecnica
strumentale unisce grandi capacità espressive, ironia, comunicativa
e un carattere esplosivi : doti che colte dal vivo rendono ogni suo
concerto un evento da ricordare.
In questa estate 2001, Andy proporrà il “Sunday Rhumba tour”,dal
titolo del suo ultimo Cd, inciso come ormai tutti gli altri , a New
Orleans ,e che uscirà nel mese di giugno. Un Cd diverso ,che entra
subito nella mente, da ascoltare e da ballare, curato da un
produttore d’eccezione, Anders Osborne, chitarrista -cantante fra i
piu’ rinomati di N.O., un disco che riflette perfettamente le ultime
influenze musicali della città, non solo blues, ma funky, zydeco ,cajun,
una miscela congeniale alla prepotente musicalità di Andy,
sicuramente uno dei suoi migliori CD!. Ottima scelta dei musicisti
,dei testi, tutti suoi, e anche qui una novità: mentre il penultimo,
Letter from Hell, era la colonna sonora dell’omonimo romanzo, con il
quale ha esordito nelle vesti di scrittore, Sunday Rhumba ci
presenta le prime opere di Andy-pittore, che non solo ha dipinto se
stesso nella copertina , ma anche i ritratti di tutti i musicisti
presenti nel Cd; Andy ancora una volta è riuscito a stupirci! E ha
già ottenuto dei lusinghieri consensi per i suoi quadri, sono
infatti previste alcune mostre: a Novembre a Parigi, durante un tour
che presenterà anche la traduzione francese del suo romanzo, mentre
per questa estate è prevista una mostra a Ferrara, presso le Antiche
Grotte del Boldini e una a Recanati, presso l’EXTRA- Cinemusic, a
Castiglione del Lago, nell’ambito del Trasimeno Blues festival. A
New Orleans i suoi dipinti sono tuttora in esposizione in alcune
gallerie del French Quarter e l’House of Blues ne ha già acquistati
parecchi per i suoi negozi.
In Sunday Rhumba Tour si presenta con un quartetto italiano, che non
fa sicuramente rimpiangere i colleghi di oltre-oceano presenti nel
Cd, è la band migliore che Andy abbia trovato in Italia, ormai sono
insieme da diversi anni, affiatatissimi , grintosi e precisi da
potersi esibire su qualsiasi palco: sicuramente riusciranno a
coinvolgere anche il pubblico piu’ difficile ed esigente, ogni
concerto è una riprova della loro bravura.
TRATTO DA:
http://www.bluesandblues.it/artirec/andyforest/andyforest.html
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