ITALIAN BLUES RIVER

RECENSIONE


Marco Pandolfi & The Jacknives

 

 

 

 


Marco Pandolfi & The Jacknives si stanno preparando al prestigioso appuntamento di fine Gennaio 2006 a Memphis. Per la prima volta in assoluto una band tutta Italiana nella Terra del Blues e del Rock'n'Roll a gareggiare con i "padri" americani. Un esperienza entusiasmante, che con grande orgoglio possiamo darvi in anteprima.


 

Marco Pandolfi & The Jacknives nascono da una esigenza fondamentale: suonare il blues senza compromessi.

L'obiettivo comune è quello di recuperare la tradizione del primo blues elettrico, con un suono scarno e viscerale da "ritorno alle origini" e il desiderio di rendere omaggio al feeling e all'energia dei maestri neri.

La band è un classico quartetto voce/armonica-chitarra-contrabbasso-batteria, composto da musicisti attivi già da molti anni sulla scena blues italiana: Marco Pandolfi alla voce e all'armonica, Marco Gisfredi alla chitarra, Federico Patarnello alla batteria e Luca Bernard al contrabbasso. Fin dal primo incontro i quattro sono mossi dalla ferma volontà di evitare i soliti standards e i già-troppo-visti cliché del blues, preferendo un approccio al suono all'insegna della dinamica più che del volume, e un repertorio basato oltre che sugli amati classici anche sulla riscoperta degli artisti meno conosciuti del blues degli anni '40, '50 e '60.

I Jacknives intraprendono da subito un'intensa attività live nei clubs e festivals di tutt'Italia, avendo l'opportunità di esibirsi prima di artisti quali Roomful Of Blues, Carey & Lurrie Bell, Lynwood Slim, Junior Watson, Brian Auger, Janiva Magness, Candye Kane, Jeff Turmes, Alex Schultz, Sean Costello, Tom Principato, Nine Below Zero, Frank Goldwasser, Kid Ramos, Bob Corritore ecc.

Nel gennaio 2004 accompagnano in Italia il sassofonista-armonicista Michael Peloquin (San Francisco, USA), mentre nella primavera dello stesso anno fungono da backup band per il cantante-chitarrista Richard Ray Farrell (New York, USA) per le date italiane del tour.

Nel luglio 2004 i Jacknives pubblicano finalmente il loro disco di esordio, intitolato "Step Back Baby", che ha ottenuto ottime recensioni dalla critica in Italia e all’estero. Il cd è in programmazione nelle radio blues in U.S.A. (KUCI, Irvine-California) Francia (Radio 666, Caen-France), Belgio (Boom Boom Radio, Namur-Belgique), Danimarca e Italia. 

Nel dicembre 2004 Step Back Baby è stato inserito tra i migliori venti cd blues dell'anno 2004 dalla radio francese SWEET HOME CHICAGO (http://perso.wanadoo.fr/shc/disque2004.htm). Nell'aprile 2005, l'interesse della critica francese porta la band ad esibirsi in Francia nei clubs di Lione, Parigi, Limoges ecc. I concerti riscuotono un notevole successo, ottenendo recensioni su numerose fanzine online e sulla prestigiosa rivista francese Soul Bag.

Di ritorno dalla Francia il gruppo è nuovamente in tour con RICHARD RAY FARRELL, consolidando una stabile intesa con l'artista americano, che potrebbe tra l'altro portare alla registrazione di un disco insieme nel prossimo futuro.

In estate i Jacknives partecipano alle selezioni promosse dall'Associazione Roots & Blues di Parma, selezioni che hanno l'obiettivo di scegliere una band per rappresentare l'Italia nel prestigioso contesto dell' INTERNATIONAL BLUES CHALLENGE 2006. Si tratta di una sorta di "gara" tra gruppi di tutto il mondo che si tiene ogni anno negli USA a Memphis, sotto la guida della Blues Foundation (la più importante associazione promotrice del blues nel mondo). Dopo una prima selezione tra 62 band partecipanti da tutta Italia, i Jacknives approdano alla finale al Delta Blues Festival di Rovigo e vincono anche questa.

L' International Blues Challenge è ormai arrivato alla 22esima edizione, diventando un evento di enormi proporzioni, capace di coinvolgere l'intera scena blues mondiale.

L'Italia partecipa per la prima volta proprio nel 2006 con Marco Pandolfi & the Jacknives: una grande soddisfazione e allo stesso tempo un'importante occasione.

 

marco pandolfi   armonica e voce

Marco Pandolfi si è avvicinato al blues ascoltando i dischi di Muddy Waters.

Presente ormai da diversi anni sulla scena blues italiana, ha collaborato con alcune delle formazioni più conosciute, esibendosi in tutta Italia e all’estero.

La sua armonica è presente in decine di dischi (anche per la nota etichetta inglese Prestige, grazie alla collaborazione con il chitarrista Ruggero Robin). Negli anni ha partecipato ad alcuni dei più importanti festivals italiani ed europei (Deltablues Festival, Rovigo – UmbriaJazz – Darlington Blues Festival, Inghilterra …), ed ha avuto l’opportunità di suonare insieme ad artisti quali Lurrie Bell, Roomful Of Blues, R.J. Mischo, Lynwood Slim, Janiva Magness, Alex Schultz, ecc.

E’ stato più volte in tour con Richard Ray Farrell, formando un affiatato duo che si è fatto apprezzare in Italia, Svizzera e Spagna. Si è esibito in trasmissioni radiofoniche (Radio Deejay, Radio Dimensione Suono, RadioUno RAI) e televisive (Deejay TV, Viva TV).

Pur essendo apprezzato per la sua versatilità, predilige da sempre il sound sporco e potente delle prime bands di Chicago Blues: i Jacknives, il progetto più personale di Marco Pandolfi, nascono proprio per dare vita a quel sound.

 

marco gisfredi   chitarra

Marco Gisfredi si appassiona al blues ancora giovanissimo. Comincia a suonare la chitarra nel ’92, dedicandosi da subito al blues e al rock ‘n’ roll. Negli anni seguenti la passione per questi generi lo spinge ad un continuo approfondimento, alimentato anche da viaggi negli U.S.A. che gli permettono di entrare in diretto contatto con le realtà musicali di Chicago, Austin, New Orleans. Nel ’97 comincia a collaborare stabilmente con il bassista-cantante Max ‘Jr. Pitta’ Pitardi (ex-Dirty Hands) nei Jr. Pitta & Junglebeat. Con questa formazione registra un disco (Blue Jungle, 1998) e si esibisce nei locali e nei festivals di tutt’Italia, anche di spalla a musicisti di fama internazionale come Louisiana Red, Corey Harris, Robben Ford, Nine Below Zero, ecc. Nel ’98 accompagna l’armonicista americano Mark Hummel nel suo breve tour italiano. Nel 2002 comincia a collaborare con Marco Pandolfi. Nascono così i Jacknives, gruppo nel quale può mettere a buon frutto la sua predisposizione ad accompagnare l’armonica e, più in generale, la sua passione per il blues elettrificato delle origini. Nel 2004 trascorre alcuni mesi a Los Angeles, California, dove ha l’opportunità di apprendere l’arte del blues di prima mano suonando con artisti quali R.J. Mischo, Lynwood Slim, Stephen Hodges (Tom Waits, Smashing Pumpkins), John Bazz (Blasters), Nick Moss, ecc.

 

 

federico patarnello   batteria

Da sempre ha dedicato lo studio e la ricerca alla musica blues, nel tentativo di sviluppare uno stile creativo ma strettamente legato alla tradizione. Le numerose esibizioni live, compresa un’esperienza in California dove si è potuto confrontare con i migliori musicisti della West Coast, gli hanno permesso di affinare lo stile e la sensibilità per questo genere. Negli anni ha avuto l’opportunità di suonare con musicisti italiani e stranieri (Enrico Crivellaro, Richard Ray Farrell, Alex Schultz, ecc.) e di frequentare importanti festivals dividendo il palco con artisti di fama internazionale (Lynwood Slim, Junior Watson, Sean Costello, Nine Below Zero, ecc.).

 

luca bernard   contrabbasso

Si è formato sotto la guida di jazzisti ben conosciuti nel panorama internazionale (Piero Leveratto), oltre che frequentando seminari didattici (Buster Williams, Ben Riley, Siena Jazz). Ha militato in svariate formazioni e ha svolto un'intensa attività dal vivo, sia in Italia che all’estero, avendo l’opportunità di accompagnare alcuni tra i più noti musicisti della scena jazz italiana (Marco Tamburini, Piero Odorici, ecc.), oltre che artisti blues di fama internazionale quali Candye Kane, Alex Schultz, ecc.

Ispirandosi a Willie Dixon ed ai contrabbassisti del primo Chicago Blues e del R’n’B anni ’40 e ‘50, contribuisce a caratterizzare il suono del gruppo arricchendolo di sfumature swing.

 

Per saperne di più: http://www.marcopandolfi.com/